THE DOORS

Band fra le più importanti del rock statunitense tra la fine degli anni '60 e i primi '70,
formatasi grazie all'incontro fra il cantante Jim Morrison e il tastierista Ray Manzarek,
entrambi studenti all'Ucla di Los Angeles. Attraverso Manzarek, entrano nel gruppo il ch
itarrista Robbie Krieger e il batterista John Densmore. Dopo essersi fatti una certa rep
utazione nei locali di Los Angeles (grazie soprattutto alla presenza scenica di Morris
on) e aver firmato un infruttuoso contratto con la Columbia, i Doors vengono ingaggiat
i dalla Elektra, che pubblica nel 1967 THE DOORS. L'album, ancora oggi considerato uno
dei migliori debutti della storia del rock, lancia "Light my fire" in cima alle class
ifiche americane e include altri classici del gruppo come "Break on through" e "T
he end". Nello stesso anno esce STRANGE DAYS, sullo stesso livello del predecessor
e, che consolida il seguito della band. Morrison diventa rapidamente una rockstar
di prima grandezza: colto, incline ad atteggiamenti provocatori ed eccessi
, riesce a essere un sex-symbol per le ragazzine e ad attirare anche gli intellettuali. Il gruppo però fatica a mantenere il livello dei primi lavori. WAITING FOR THE SUN (1968), nonostante l'hit "Hello, I love you" è un piccolo passo indietro e THE SOFT PARADE (1969) riceve critiche discordi, anche per l'inserimento di fiati che fanno sospettare una sterzata verso il pop. Dopo ABSOLUTELY LIVE (1970), la band risolleva le proprie quotazioni tornando all'originaria ispirazione blues per MORRISON HOTEL (1970) e L.A. WOMAN (1971). Nel frattempo, Morrison finisce ripetutamente nei guai con la legge, e il suo arresto nel '69 per atti osceni durante un concerto a Miami causa l'annullamento di diverse date, mettendo in seria difficoltà il lavoro della band. Il suo stile di vita sregolato e la passione per gli alcolici cominciano a minarne la voce e la salute. Per allontanarsi dal caos della sua esistenza quotidiana a Los Angeles, Morrison si trasferisce a Parigi dopo avere completato L.A. WOMAN e muore nel luglio del 1971 in circostanze mai chiarite definitivamente. La misteriosa scomparsa dà fiato a ipotesi e leggende - compresa quella che Morrison abbia solo inscenato la propria morte - che fanno da corollario a un mito duraturo, alimentato dal continuo interesse del mercato discografico, editoriale e cinematografico, come per esempio il film del 1991 “The Doors”di Oliver Stone. I restanti tre Doors, dopo avere tentato di proseguire senza Morrison con OTHER VOICES e FULL CIRCLE, sciolgono la band, dedicandosi ad altri progetti, ma mantengono il controllo degli archivi pubblicando diverso materiale inedito, prevalentemente dal vivo, nel corso degli anni '80 e '90. La prima di queste pubblicazioni postume è AN AMERICAN PRAYER (1978), in cui i Doors aggiungono i loro strumenti.
Formazione 1965-1971